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hidden treasures & short trips around the city

Gita fuori porta: Vigevano

Un paio di settimane fa, presa dalla disperazione di essere rimasta a casa per le vacanze, sono andata all’Ikea con un amico per scegliere con calma una vetrina per il bagno, approfittando anche della poca gente rimasta in città. Dopo pranzo e finito il giro fra i vari reparti, era ancora presto per tornare a casa e siamo andati a fare un salto all’Abbazia di Morimondo. Se fosse stata aperta avrei fatto un post anche per questo angolino di campagna appena fuori Milano, ma temo che dovrò tornare e incrociare le dita per la prossima volta. Un po’ delusi, ci siamo rimessi in macchina e abbiamo proseguito per Vigevano. Credo di aver superato lo shock nel vedere come guida la gente su queste stradine, solo una volta trovato parcheggio e scesi dalla macchina..

Dopo aver fatto quattro passi abbiamo raggiunto la piazza seguendo la zona pedonale che sbuca alla destra del Duomo barocco, che chiude uno dei lati corti della piazza. Se non ci siete mai stati, vi consiglio di tenere gli occhi bassi e di gustarvi la vista solo dopo esservi fermati un momento e aver fatto un bel respiro. A questo punto voglio sentire le urla di stupore. Bella, eh?

Piazza Ducale è l’ingresso maestoso del Castello visconteo-sforzesco, una piazza rinascimentale del tardo XV secolo. La Torre sul lato sinistro aiuta a orientarsi per trovare l’ingresso al Castello e al suo parco, che si trova curiosamente in cima a un ripido scalone. Sembrava un po’ provato, con l’erba gialla per il caldo e pochi visitatori. Erano tutti giù in piazza, a contare i comignoli sui tetti delle costruzioni sopra i portici, o a passeggiare all’ombra guardandone le colonne, o dando un’occhiata per terra, al selciato, decorato con ciottoli bianchi e neri del Ticino a formare figure geometriche. Merita più di una parola anche la facciata giustapposta della chiesa, progettata per rimediare alla sua asimmetria rispetto alla piazza. Nella prima foto si vede il gioco della curvatura ellissoidale, un ricciolo color panna che si staglia davanti al campanile in mattoni (ok, i colori dovrete immaginarveli, perché le foto sono in b/n).

Seduti a un bar in mezzo alla piazza ci si sente le persone più fortunate al mondo. Ci si concedono un paio d’ore di calma, si legge qualcosa, si chiacchiera, si beve o si mangia un gelato. Puro ozio, sarebbe un peccato non godersi questa vista. Ecco, dimenticate tutto perché la mia era solo una toccata e fuga, niente ozio, solo uno sguardo su questa meraviglia con la promessa di ritornarci presto.

Terminate le considerazioni, prima di andar via, ho preso una granita alla pesca sulla strada di ritorno alla macchina: una bomba. Era in Corso Vittorio Emanuele II, ma non ricordo il nome del posto. Vi consiglio solo una cosa, non fatela assaggiare a nessuno, ve la finiranno ripetendo che a loro i dolci in fondo non piacciono molto..

Lungo la strada verso casa, è stato bello avere il Naviglio alla nostra destra, con una pista ciclabile lunghissima tutta al sole. Giù i finestrini, un po’ di venticello, il sole alle spalle, la città che si avvicina e che ci dà il ben tornato. Una strana bellissima giornata di vacanza, a due passi da Milano..

A couple of weeks ago, being desperate for staying at home for summer holidays, I went to Ikea with a friend to chose a cabinet for the bathroom, happy to see that the city was quite empty and so the department store. After lunch and finished the tour around all that furniture, it was too soon to go back home, so we decided to drive to the Abbazia di Morimondo. If it would have been open I would have made a post of this countryside corner right outside Milano, but I’m afraid I’ll have to come back a second time. A little disappointed, we got on the car and continued until Vigevano. I think I overcame the shock to see how people drive on these little streets only once we found a parking and got off the car..

We wandered around, reaching the piazza following the pedestrian area that comes out at the right side of the baroque Cathedral, which closes one of the short sides of the square. If you have never been here, I suggest you to keep your eyes down and to enjoy the view only after stopping, standing still for a moment, and taking a big breath. Now I’d love to hear your astonishment. Beautiful, uh?

Piazza Ducale is the magnificent entry of the Visconti-Sforza Castle, a renaissance square of the late XV century. The Tower on the left side helps you to find you way to the Castle’s entrance and to its park, curiously situated on top of a steep great staircase. It looked a little tried, with grass of a yellowish color for the heat of these days and with a few visitors. They were all downstairs in the piazza, counting the chimneypots on top of the roofs, walking in the fresh shadow looking at the columns, looking at the pavement, decorated with black and white Ticino’s cobblestones forming geometric figures. It deserves more than a few words the facade of the Church, designed to find a remedy to its asymmetry compared with the shape of the square. In the first picture I hope you’ll be able to see the ellipsoid bend, a whipped cream curl in front of the brick bell tower (ok, you’ll have to imagine the colors, since all the pictures are black and white).

Sitting in a bar in the middle of the square you’ll feel the luckiest people on earth. Take your time, read something, chit chat with a friend, drink an espresso or eat an ice cream. Pure laziness, it would be a pity not to enjoy this view. Ok, now forget everything I said, that day I had no time to do all this, no laziness, only a short walk in this fantastic place, with the promise to come back soon.

Before leaving Vigevano I was to thirsty I had to take something: I found a delicious peach water-ice in Corso Vittorio Emanuele II, at the Gelateria Susy.

Along the street back home, it has been nice having the Naviglio at our right side, with a long cycle-lane all immersed in the sun. Windows down, a little bit of fresh breeze, the sun at our backs, the city coming closer and giving us the welcome back. A strange beautiful day of holiday, a few steps from Milano..

35 commenti su “Gita fuori porta: Vigevano

  1. sabgua
    28 agosto 2012

    Ciao!
    Sono stata a Vigevano proprio domenica scorsa, per la prima volta. Mi ritrovo nel tuo racconto e le tue foto riescono a mostrare il bello che ho ammirato gironzolando per le vie del centro storico. Ho visitato anche la Pinacoteca civica ed il Museo Internazionale della Calzatura, se non ci sei stata te li consiglio!🙂
    Sai, sono d’accordo con te, si può sentirsi in vacanza anche con una bella gita in giornata non troppo lontano da casa, in fondo la Lombardia è piena di bei posticini!
    Ho appena scoperto il tuo blog, andrò a curiosare anche tra gli altri post!😉

    Sabrina

    • lovelymilano
      28 agosto 2012

      Ciao Sabrina, se avessi avuto più tempo avrei cercato di visitare meglio Vigevano, ma mi dispiaceva non scrivere nulla in attesa della gita perfetta. Grazie per i consigli, me li segno per la prossima volta, spero di tornarci presto! Un saluto, Francesca

  2. Geneviève à Paris
    28 agosto 2012

    Un’esercitazione di estimo per l’università. Così ho conosciuto Vigevano! Senza dubbio una città che vale la pena di visitare in lungo e in largo. Certo il ritorno a casa in treno era un po’ meno piacevole del tuo…😉

  3. lovelymilano
    28 agosto 2012

    Vi hanno portato fino a Vigevano per un’esercitazione? Eh, lo spirito avventuriero del Poli..

    • Geneviève à Paris
      28 agosto 2012

      O meglio: lo spirito avventuriero (e un po’ masochista) di chi frequenta il Poli! Tanti sacrifici, ma per lo meno abbiamo scoperto una bella città!

  4. Pietro
    29 agosto 2012

    La gelateria in questione è la Gelateria Susy….granite e gelati veramente buoni….e da buon vigevanese non passa settimana che non vi faccia un salto

  5. Alessandro
    29 agosto 2012

    Un bel racconto che non fa che valorizzare la mia città. Grazie per le belle parole.
    Un vigevanese.

    • lovelymilano
      29 agosto 2012

      Grazie a te. Presto farò la traduzione in inglese nel caso qualche straniero capitasse sul blog e avesse voglia di avventurarsi appena fuori Milano. Sarebbe un peccato non sapere nemmeno di essere a pochi km da questa meraviglia!

      • cristina
        29 agosto 2012

        grazie per la bella descrizione, ci sono appena passata dalla ns. splendida piazza e sinceramente sembra normale e non fai più caso alla sua bellezza. da vigevanese ho apprezzato la tua piacevole descrizione della mia città, domani osserverò in altro molto …… complimenti!!!

      • lovelymilano
        29 agosto 2012

        Bella è davvero bella.. così bella che viene spontaneo fare un sussulto di gioia. Hai un gioiello a due passi da casa, non tutti hanno questa fortuna🙂

  6. mariocantella
    29 agosto 2012

    Gelateria Susy, ottimi sorbetti, granite e gelati.

    • lovelymilano
      29 agosto 2012

      Aaaaah, è lei? Grazie! Per fortuna, nonostante non mi ricordassi il nome, la strada per ritrovarla è difficile da dimenticare. Un saluto!

  7. Ilaria
    29 agosto 2012

    La Piazza di Vigevano e il centro storico di Vigevano sono meravigliosi, purtroppo solo quello, e’ una cittadina morta, senza lavoro, borghese nel senso negativo del termine, negozi e mentalità chiuse…Parole di una 35enne vigevanese che se ne sta andando perché mai farebbe crescere qui i propri figli. Credo infatti che la apprezzerò molto di più quando ci tornerò due volte l’anno in visita ai parenti…

    • lovelymilano
      29 agosto 2012

      Che peccato, è un commento che sento fare spesso sulle cittadine italiane in generale. Anche Milano non è un paradiso, ma le sono tremendamente affezionata e mi dispiacerebbe lasciarla ancora. A volte, come dici, tu, serve distaccarsi per un po’, si tornerà a casa con altri occhi. Un saluto, non mollare!

    • Geneviève à Paris
      29 agosto 2012

      Capire che c’è qualcosa che non va nelle nostre città (e senza dubbio c’è qualcosa che non va!) può essere un buon punto di partenza per cambiarle, per restituire loro quella vitalità che sembrano avere perso. Spero che un giorno potrai recuperare l’amore per Vigevano, tornare e riscoprirla così bella come non te la ricordavi più!

    • Francesca Falcometà
      1 settembre 2012

      Pensa che da milanese ormai quarantenne mi ci sono tasferita! Milano resta sempre la mia città mi sta bene a portata di mano ma dopo aver sperimentato la tranquilla vita della provincia borghese, nel senso positivo del termine, non ci tornerei più.🙂

      • lovelymilano
        1 settembre 2012

        Ciao Francesca, capisco, Milano è così vicina che tutti i vantaggi rimangono a portata di mano e forse è abbastanza lontana per lasciarsi alle spalle i suoi difetti. Detto questo, per il momento non riuscirei più a lasciarla.. tu eri stufa?

  8. Francesco
    29 agosto 2012

    Complimentissimi per la descrizione della tua gita fuori porta e della mia cara cittadina. Un saluto

    • lovelymilano
      29 agosto 2012

      Grazie Francesco, tornerò a fare una bella visita presto, spero, e le dedicherò tutta la giornata. Ciao!

  9. Giuseppe
    29 agosto 2012

    Fa piacere sentire commenti positivi sulla propria città da parte di chi vive la metropoli. Purtroppo molti residenti la disprezzano. Il tuo racconto è molto bello. Se ti capiterà ancora di venirci a trovare ti consiglierei di dedicare almeno un paio d’ore per perderti all’interno del Castello. Saranno almeno 150 scatti …🙂 Grazie per la visita.

    • lovelymilano
      29 agosto 2012

      Ho fatto solo in tempo a salire nel parco del Castello e a fare un giro breve, purtroppo anche la luce stava un po’ calando e sono dovuta tornare a Milano.. a preparare la cena! La prossima volta dedicherò alla tua città tutta la giornata e un post più ricco. Promesso! Grazie a te e a tutti i vigevanesi che hanno scritto, per le vostre belle parole!

  10. antonio
    29 agosto 2012

    Mi fà piacere che ti sia piaciuta la “nostra” Piazza Ducale.Vorrei consigliarti ora di venire a vedere anche il nostro palio il secondo fine settimana di ottobre.Se ti è piaciuta vuota immagina con figuranti in abiti del ‘400.Ti consiglierei di venire il sabato pomeriggio e sera per la cena e la domenica,ma vale la pena dal venerdi sera.Troverai tutte le informazioni al sito http://www.il palio di vigevano.it.Io sono Antonio,responsabile del gruppo di danza “il Biancofiore” e mi farà piacere conoscerti e presentarti i gruppi storici del palio.Ciao.

    • lovelymilano
      29 agosto 2012

      Ciao Antonio, ti ringrazio per la proposta! Cercherò di venire. Non avevo idea ci fosse un palio anche a Vigevano, deve essere bellissimo

      • Antonio
        29 agosto 2012

        Ciao.Se sei di Milano prendendo il treno a Porta Genova sei a Vigevano in 40 minuti e Piazza Ducale si trova a 300 metri.Comodissima da raggiungere anche senza auto.Anzi,durante il palio sarebbe meglio cosi non devi trovare parcheggio.Molte persone preferiscono fare così.

  11. Patrizia
    1 settembre 2012

    ..complimenti per il servizio fotografico..se torni inoltrati anche nelle strade che si diramano dalla Piazza Ducale..alla scoperta del centro storico..ciao

  12. Barbara
    7 settembre 2012

    grande città o cittadina “a misura d’uomo”? ecco uno dei dubbi amletici che credo passi per la testa di ognuno di noi, prima o poi, leggero come un petalo, o pesante come un albero. io credo di potermi definire cittadina atipica, nata a Milano, ma che amo la terra natale di mia mamma, il Trentino, in cui spesso ho ritrovato e ritrovo le giuste dimensioni. ho capito che la differenza di come si sta in un posto la facciamo solo noi! vigevano è stupenda, cittadina forse provinciale ma con ritmi da godere. Francesca, il servizio fotografico è super!!! il secondo fine settimana di ottobre allora tutti a Vigevano?

    • lovelymilano
      7 settembre 2012

      Ciao Barbara, che fortuna avere una mamma trentina, gran bei posti. Credo che ci siano persone nate per vivere in città e altre che trovano nelle cittadine più piccole il posto perfetto per il loro stile di vita. A volte si cambiano ritmi ed esigenze col tempo e l’ideale sarebbe potersi spostare a seconda di dove si preferisce stare. Certo, in buona compagnia è sempre meglio🙂
      Ci vediamo tutti allora a Vigevano, perchè no, sono curiosa di vederla in veste medievale!

  13. lovelymilano
    15 dicembre 2012

    Un post sulla bellissima Piazza Ducale a opera di un’appassionata d’arte😉 http://passionarte.wordpress.com/2012/09/21/piazza-ducale-di-vigevano/

  14. federica
    26 agosto 2014

    si,si, bella piazza, bel castello mezzo abbandonati, bei retro di studi e negozi con immondizia secolare ( scender dalla scala del castello e si vedono). Finito. Per il resto non esiste un minimo di discorso di decoro urbano, il resto è un souk con infilate di corti che farebbero l’ invidia della Provenza e sono infilate di tuguri.La periferia è l’ edilizia del muratore della domenica. Direi che il treno e lo stato della ferrovia è in tono.

    • lovelymilano
      27 agosto 2014

      Capisco benissimo, a volte passeggio per Milano e penso la stessa cosa. Da turista certe cose non si vedono, perché si è distratti da altro, si tende a vedere la bellezza. Quando però si vive in un posto, che si ama, ci si chiede perché si sia costretti a vederlo decadere fino a rischiare che la bruttezza di tutti i giorni mascheri la bellezza di un tempo. Non ho risposte, purtroppo, coscienza e orgoglio sono personali, e non tutti hanno lo stesso grado di sensibilità per capirlo, facendosene carico..

  15. Andrea Colombo
    31 agosto 2016

    Ciao ,
    Da vigevanese ti ringrazio per le belle parole sulla mia città .
    È vero , Piazza Ducale noi la vediamo spesso e ormai ci sembra “quasi normale”.
    Ogni tanto la attraversiamo svogliati e solo incrociando lo sguardo meravigliato di qualche turista ci ricordiamo di quanto è bella.
    Vi consiglio , oltre il palio , di visitare anche il castello e il nuovo museo dedicato a Leonardo Da Vinci che ha passato qualche anno qui .
    Un’ultima cosa … faccio l’agente di commercio da 25 anni tra Vigevano e la provincia di Milano. Purtroppo l’insofferenza di molti cittadini verso lo stato nel quale versano le nostre cittadine é comune a tutti !
    Milano è un tipo di vita , l’hinterland è un altro tipo di vita e le cittadine fuori sono diverse ancora … tutte !
    Io la mia Vigevano non la cambierei con nessuna !

    • lovelymilano
      1 settembre 2016

      Capita anche a me col Duomo, a volte. Controllo che sia sempre lì, lo guardo sempre, ma lo stupore lo vedo solo negli occhi dei turisti che gridano “OOOOOOOOOH”. Per quanto mi riguarda, rimane una questione di puro affetto, pur sapendo quanto sia bello.
      Vigevano è fortunata ad avere così tanto in così poco spazio, e siete fortunati anche voi 😉

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Questa voce è stata pubblicata il 27 agosto 2012 da in Uncategorized con tag , .
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